giovedì 2 giugno 2005

Il fascino delle Marche

A MACERATA – Christopher Solomon
Ricordate Fra Mario? I segreti e le bellezze di Tolentino e delle Marche? Personaggi, storie, aneddoti sono stati recentemente raccontati dal New York Times. L’autore è il giornalista americano Christopher Solomon che non si è fermato ad un solo articolo. Di servizi sulla bellezza delle Marche e sul fatto che la nostra regione sia diventata la meta preferita degli inglesi (al posto della Toscana) ne ha scritti diversi. Lo ha fatto dopo una visita nella nostra terra e ha espresso particolari apprezzamenti per i piatti tipici e le bellezze paesaggistiche. Dice di esser rimasto letteralmente affascinato dalla nostra regione. “Si deve andare nelle Marche – ha scritto – per vedere l’Italia autentica che sta scomparendo da altre zone di questa terra”.

IN ITALIA – Valentino Rossi
Il Dottore da ieri è tale anche in contesto universitario grazie alla laurea honoris causa ottenuta ad Urbino in “Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni”. Valentino Rossi è un grande personaggio, sulla moto è il numero uno, le sue vittorie hanno fatto onore a tutta l'Italia. Ma cosa ha fatto nell’ambito di “comunicazione e pubblicità per le organizzazioni”? Gli possono assegnare premi, magari anche dedicare statue, ma non regalargli una laurea. Non mi sembra giusto. Anche perché lui tempo fa aveva fatto una scelta ben precisa abbandonando gli studi durante il secondo anno del liceo linguistico.

NEL MONDO – Mark Felt
Ricordate Dustin Hoffman e Robert Redford in "Tutti gli uomini del presidente"? Svelato il mistero...
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/06_Giugno/01/felt.shtml

NEL MONDO DELLO SPORT – Ann Wolfe
Ieri una donna che tiene testa agli uomini nell’automobilismo. Oggi una donna che ha espresso il desiderio di confrontarsi con gli uomini sul ring. Con i suoi 75 chili, Ann Wolfe, 34enne pugilessa texana di colore, su 19 combattimenti ha perso una sola volta e su 18 vittorie, 13 sono state per ko. Memorabile quello inflitto un anno fa a Vonda Ward che, dopo la sconfitta subita in meno di due minuti, ha abbandonato la boxe. “A questo punto – ha detto – voglio confrontarmi con un uomo. Sono certa che i miei cazzotti gli faranno male”.

by Matteo Zallocco

mercoledì 1 giugno 2005

Il derby vittorioso a Striscia

A MACERATA – Rosetta Martellini
La 40enne attrice-regista civitanovese ha superato anche il secondo (e ultimo) scoglio selettivo a “Striscia la Notizia”, liquidando nel tète-à-tète un tandem toscano e aggiudicandosi la sfida tra gli aspiranti nuovi inviati assieme ad altri sei... gabibbi in carne ed ossa. Evidentemente sono stati apprezzati i suoi due servizi: quello prenatalizio sui monumenti-fantasma di Potenza Picena, dove lei risiede da qualche tempo, e quello recente sulla bestemmia toponomastica dei cartelli maceratesi all’uscita dell’autostrada. Uno dei tanti litigi Macerata-Civitanova, quest’ultimo, che hanno anche spinto qualche amministratore civitanovese a dire di volere passare in provincia di Fermo. Insomma il derby tra “pesciaroli” e “pistacoppi” non va in scena solo allo stadio e soprattutto è presente in ogni giorno dell’anno. Ma è anche e soprattutto per questo, per le tradizioni popolari, che Macerata e Civitanova non possono essere separate.

IN ITALIA – Girolamo Sirchia
“La legge sul fumo può essere vanificata. Le lobby del tabacco sono molto forti e chi produce e deve vendere non dorme, mette in atto meccanismi che possono consentire di avere profitti reclutando nuovi fumatori. Ma temo anche la leggerezza tutta italiana che porta a vanificare le leggi senza dirlo”. Parole di Girolamo Sirchia, papà della legge contro le bionde e che probabilmente ha pagato la sua crociata con la “sostituzione ministeriali”. Uno dei pochi Ministri che hanno prodotto qualcosa è stato silurato e al suo posto alla Sanità è arrivato Storace, un non medico peraltro democraticamente bocciato dal popolo essendo stato sconfitto alle recenti elezioni regionali in Lazio. Storace potrebbe anche cambiare questa legge. E se alla fine comandassero davvero le lobby...?

NEL MONDO – Natalie Glebova
Nata in Russia 23 anni fa ed emigrata in Canada nel 1994 è stata appena eletta Miss Universo 2005. http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/05_Maggio/31/uni
verso.shtml

NEL MONDO DELLO SPORT – Danica Patrick
Anche lei appena 23enne, è stata definita la “Schumacher col fondotinta” e la “speedy queen” di Indianapolis, e ancora “la donna più veloce del mondo”. Nella corsa Usa è arrivata quarta (era l’unica donna tra i 33 partecipanti) polverizzando tutti i record femminili precedenti. E’ il volto nuovo dell’automobilismo americano maschilista per eccellenza, che fino a 30 anni fa non permetteva alle donne nemmeno l’ingresso ai box.

by Matteo Zallocco

lunedì 30 maggio 2005

Robur, un secolo vissuto intensamente

A MACERATA – Vincenzo Campogiani
Quest’anno si festeggia il primo secolo di vita della Robur. Escludendo i club di tiro a segno, quella attualmente presieduta da Vincenzo Campogiani è la società sportiva più vecchia della provincia insieme alla Virtus, anch’essa nata nel 1905. Pure la Robur, fondata dal direttore dell’oratorio dei Salesiani don Luigi Baldi, ha iniziato con la ginnastica. Dal 1920 cominciò ad emergere anche l’attività calcistica. La Robur ha sfornato tanti giocatori importanti e alcuni di questi (Brizi, Mari e Porro) sono arrivati a giocare in serie A. Domani sera alle 21.15 al teatro Lauro Rossi iniziano i festeggiamenti, nel corso dei quali verranno premiati 14 personaggi (vivi e morti) che hanno scritto pagine importanti della storia roburina, e tutte le società di calcio della provincia vincitrici dei rispettivi campionati. Dalle 23 il teatro ospiterà la diretta televisiva del programma di Rai Sat Sport “Pianeta D”, in cui verranno presentate le squadre partecipanti alla manifestazione. Mercoledì e giovedì (ore 17, ingresso gratuito) si disputeranno, infatti, due partite in cui si potranno vedere all’opera i giovani più promettenti del calcio italiano e i migliori giocatori della serie D. Mercoledì l’Under 21 Sperimentale (che parteciperà ai Giochi del Mediterraneo) affronterà il top 11 di serie D, votato da 80.000 lettori del Corriere dello Sport. Giovedì l’Under 18 di Rocca, nelle cui fila sono presenti tutti i giovani più promettenti del calcio italiano (molti di loro fanno già parte degli organici di squadre di serie A), giocherà contro il top 11 juniores di serie D eletto da 30.000 lettori di tuttosport e allenato dall'ex giocatore del Cagliari Aldo Firicano e dal direttore del quotidiano torinese Giancarlo Padovan.
Chi scrive fa parte del Comitato Organizzatore e invita tutti a partecipare a queste due belle giornate di sport gratuite.
Questo il saluto del presidente della Robur Vincenzo Campogiani. “Il centenario della fondazione rappresenta un evento molto raro nel pur vasto e poliedrico mondo sportivo italiano e questo testimonia la validità dell’operato di questa piccola società che in tutti questi anni ha profuso il suo impegno in favore dei più giovani. In cento anni di percorso sportivo intere generazioni di giovani maceratesi sono cresciute in questa società. Sono entrati bambini, né sono usciti uomini, educati ai valori positivi dello sport, che sono quelli dell’impegno, del sacrificio, della costanza, ma nello stesso tempo, anche, della lealtà nel rispetto dell’avversario. Lo scopo di questa manifestazione per la società sarà quello di contribuire a celebrare degnamente i suoi primi cento anni di vita”.

IN ITALIA – Aldo Davanzali
E’ morto giovedì scorso, nell’ospedale di Loreto. Nullatenente. Malato del morbo di Parkinson. Era nato 83 anni fa a Sirolo. Un uomo che ha costruito un impero e ha perso tutto la notte del 27 giugno 1980, quando a nord di Ustica precipitò il Dc-9 dell’Itavia. Davanzali, presidente che ne era il presidente, venne accusato per la morte degli 81 passeggeri. Per molti mesi l’ipotesi principale fu del “cedimento strutturale”. Davanzali, si disse, faceva viaggiare su “bare volanti”. Nessuno crede più da tempo al “cedimento strutturale”, ma la strage di Ustica è sepolta sotto perizie, atti parlamentari, inchieste, non ha colpevoli, solo il fortissimo sospetto che sia avvenuta una battaglia in quel cielo. Davanzali ha sempre sostenuto che “ad abbattere il Dc-9 è stato un missile lanciato da un altro aereo”. L’Itavia tentava, fra le prime, di rompere il monopolio delle compagnie nazionali. Nel 2001 Davanzali ha chiesto allo Stato 1750 miliardi di lire per danni esistenziali e patrimoniali. La sentenza dovrebbe arrivare nel 2008.

NEL MONDO – Junior Allen
Dopo aver trascorso 35 anni in carcere per il furto di una tv in bianco e nero, Junior Allen (un nero americano) è tornato libero. L’uomo (65 anni) era stato condannato all’ergastolo nel ’70. La tv rubata valeva 140 dollari; per quel reato, oggi, la pena massima è di 3 anni.

NEL MONDO DELLO SPORT – Cristiano Lucarelli
Ha cominciato la stagione pubblicando un libro in cui raccontava come e perché ha rinunciato a un miliardo pur di giocare nel suo Livorno. L’ha chiusa da capocannoniere del campionato italiano davanti a Gilardino, Montella, Toni, Vucinic e Shevchenko. La salvezza del Livorno porta la firma di un livornese. Meglio di così...

by Matteo Zallocco

La tripletta di Mike 78

IL TOPIC DELLA SETTIMANA
Autore: Mike 78
http://www.secondopiero.com/forum/viewtopic.php?id=1033
Accesa polemica alla fine del fantacalcio, con tanto di intervento del direttore. Da CM i ringraziamenti per l'ottimo lavoro di organizzazione svolto durante tutto l'anno da Mike, con la speranza che cambi idea e di rivederlo al suo posto anche l'anno prossimo.

IL POST DELLA SETTIMANA
Autori: Mike 78 e Ipnocoppu
http://www.secondopiero.com/forum/viewtopic.php?id=1040
Sono loro ad affrontare i primi pro e contro della nostra città, facendo emergere molte verità. Due post semplici, genuini ed esaurienti.
Ora vediamo se anche qualcun altro si addentrerà sui temi territorialmente a noi più vicini.

L'UTENTE DELLA SETTIMANA
Mike 78 e Matteo Zallocco
Probabilmente lo avranno notato in pochi: questa settimana mike ha superato i 4000 post (esagerato!), il sottoscritto i 2000 (per questo mi autocito). Avremo anche scritto tante cavolate, ma credo sia emerso anche qualcosa di interessante icon_smile
Rispettivamente primo e terzo utente del forum. Secondo... Piero icon_razz

by Matteo Zallocco

domenica 29 maggio 2005

Savoldelli in rosa, Macerata no

A MACERATA – Melania Moschini
Sono stati eletti i 18 presidenti delle Sezioni di Confindustria in provincia. Tra questi c’è solo una donna: Melania Moschini (presidente della Sezione Legno) della “Poltrona Frau”. Una donna e 17 uomini al potere. Una proporzione tipicamente maceratese. http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/index.php?id=3
Questi gli altri presidenti: Bruno Tanoni (Sezione strumenti musicali), Romano Sagni (Sezione orafo argentieri), Sergio Sciamanna (conciaria e pelletteria), Ruggero Ruggeri (accessori calzature), Michele Paoloni (tessile e abbigliamento), Enrico Roganti Spoleteni (autotrasporti), Fabio Paci (edilizia), Sergio Giuliodori (terziario innovativo), Stefano Gregori (turismo), Sergio Foresi (materiali da costruzione), Marcello Giosuè (alimentari), Daniele Maria Angelini (industrie cartarie e grafiche), Fabrizio Donnari (calzature), Aldo Birrozzi (impiantisti e montaggi industriali), Claudio Cioli (lapidei e inerti), Luca Bartoli (metalmeccanici), Sandro Bertini (industrie varie).

IN ITALIA – Paolo Savoldelli
Ha appena vinto un bellissimo Giro d’Italia. Splendido, se raccontato da Aldo Grasso:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2005/05_Maggio/29/giro.s
html
Per lui si tratta del secondo successo al Giro, tre anni dopo il primo. Bergamasco, nato il 7 maggio 1973 a Chiusone, è soprannominato il Falco.

NEL MONDO – Yoshio e Tsuzuki
Ieri la Cina, oggi il Giappone. Una storia ancora più incredibile che fa pensare a una bufala. Yoshio e Tsuzuki, 87 e 85 anni, ex fanti della 30esima divisione “Pantere” dell’esercito imperiale avrebbero vissuto nella giungla per 60 anni e dicono di non sapere che la guerra contro gli americani è finita. I due sarebbero stati scovati nelle foreste filippine di Mindanao, da un altro giapponese, un cacciatore di reduci. Ma non è escluso che sia una truffa, un modo per fare soldi. Il sopravvissuto più famoso, Hiroo Onada, ritrovato nel 1974 nell’isola di Lubang, aveva ancora il fucile in mano: ora ha 83, sta in Brasile, ed è un popolare protagonista di libri, film e incontri pubblici. Si sostiene, inoltre, che solo a Mindanao, ci sarebbero almeno altri 40 veterani nascosti nelle montagne. Un’altra storia da film. Ma sarà vera...?

by Matteo Zallocco

sabato 28 maggio 2005

La Cina si avvicina?

A MACERATA – Sergio Tombesi
Ho intervistato oggi questo signore che ha fatto ricorso al Codacons per aver subito dei soprusi dall’Enel. Ma quello che mi ha maggiormente colpito è il suo straordinario rapporto con internet. Sì, perché Sergio Tombesi, da diversi anni praticamente non vedente (ha un residuo visivo di 1/20) riesce a relazionarsi con la società soprattutto grazie alla Rete. E’ qui, infatti, che effettua acquisti, ricerche, pagamenti bancari ed è qui che raccoglie ogni tipo di informazione grazie ad un programma di lettura del computer. Perché lui non può leggere, ma è acculturato e ha avuto il coraggio di denunciare un ente (come tanti altri in Italia) poco organizzato e che soprattutto non considera (e non rispetta) gli invalidi.

IN ITALIA – Walter Tobagi
Io non ero ancora nato in quel 28 maggio 1980, lui aveva 33 anni quando i terroristi rossi della “Brigata 28 marzo” lo assassinarono a Milano. Stamattina alle 11 in via Salaino (lo stesso luogo dell’omicidio) è stata scoperta una targa in sua memoria. Walter Tobagi, inviato del Corriere della Sera, fu ucciso per aver scoperto e raccontato la verità.

NEL MONDO – Sun Wusheng
A Xian, la città dei misteriosi guerrieri di terracotta, il nuovo guerriero è in carne e ossa. Un 40enne piccolo e magro, diventato un eroe popolare nella Cina capitalista, industrializzata e tecnologica. Forse gli tapperebbero volentieri la bocca ma non possono. Se solo ci provassero ne ricaverebbero una sollevazione. Sun è un sindacalista. Il sindacato ufficiale in Cina è un esercito di robot, a comando i robot rispondono. Ma Sun non è uno di quelli. Lui è un po’ Robin Hood e un po’ Lech Walesa. Dopo la licenza di scuola media Sun lavora nei campi. La svolta arriva nel 1995 quando accetta un impiego in un cantiere. In cinque anni di lavoro non vede mai una bustapaga. Studia diritto e fa causa alla ditta: vince 37 mila renmimbi di arretrati. Oggi tutti si rivolgono a lui che ha aperto un suo ufficio. In un anno ha vinto più di 300 cause. Nessuna parcella, solo rimborsi spese e un piccolo contributo, l’equivalente di pochi euro.

by Matteo Zallocco

venerdì 27 maggio 2005

I segreti di Tolentino

A MACERATA – Fra Mario
Sul New York Times si parla delle Marche e di Tolentino. Ma quello che più colpisce è che il quotidiano americano ha pubblicato, a corredo dell’articolo, una bella foto del celebre “Fra Mario” che passeggia nel chiostro di San Nicola. Infatti il servizio, nel presentare le attrattive della nostra regione, con le sue peculiarità, mette l’accento sul fatto che le Marche stanno sostituendo la Toscana nelle preferenze degli inglesi, sia per la bellezza dei luoghi che per l’ospitalità della gente. Recentemente ho avuto modo di visitare Gualdo (piccolo paese di circa 1500 abitanti, colpito da una grossa frana) e ho potuto constatare che molti inglesi si sono trasferiti lì costruendo delle bellissime case. Come Gualdo, diversi altri comuni dell’ascolano e del maceratese (ma anche dell’anconetano e del pesarese) stanno diventando la meta prediletta dei britannici.
L’articolo del New York Times, comunque, tra i luoghi da visitare ha messo in luce il complesso monumentale della Basilica di San Nicola che quest’anno è interessato dalle tante celebrazioni promosse in occasione del Settimo Centenario della morte del Santo tolentinate. Ecco allora il riferimento a Fra Mario, celebre guida della Basilica e custode dei “segreti” della storia artistica, culturale e spirituale di tutto il complesso monumentale. Un riconoscimento inaspettato ma indubbiamente meritato per una delle figure che da decenni caratterizzano la Basilica di San Nicola.

IN ITALIA – Umberto Granaglia
“Le roi” è il nome con cui è conosciuto nel mondo delle bocce Umberto Granaglia. Il torinese, classe 1931, è stato insignito ieri del premio come “Miglior giocatore del XX secolo”. Ha iniziato a giocare quando aveva solo sei anni e ha smesso nel 1991. Nel 1957 fece parte della squadra azzurra che interruppe l’egemonia francese in campo mondiale. Il suo primo sigillo tricolore risale al 1951. Al suo attivo ha 13 titoli mondiali, 11 europei e ben 46 italiani.

NEL MONDO – Cecilia Barnes
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/05_Maggio/27/yah
oo.shtml


by Matteo Zallocco