MACERATA - Le prime cose che mi vengono in mente sul 2005 maceratese. Così, senza starci a pensare troppo su, senza ricerche d'archivo, senza date e riferimenti precisi, affidandomi solo alla memoria. Mi viene subito in mente la nevicata record dell'ultima settimana di gennaio e dei primi giorni di febbraio: da tantissimi anni a Macerata non si vedeva una nevicata così duratura. Ho ancora fotografate in mente le belle immagini delle nostre colline tinte di bianco. Ricordo di aver visto, anche solo in foto, paesaggi della nostra provincia davvero suggestivi e un clima sereno e tranquillo in un periodo che, paradossalmente, ha portato tanti tanti disagi. E' stato uno dei due eventi dell'anno in cui il presidente della Provincia Silenzi ha dichiarato l'emergenza chiedendo lo stato di calamità. L'altro è arrivato come un fulmine a ciel sereno in un primo pomeriggio di inizio giugno: il ponte di Villa Potenza viene improvvisamente chiuso al traffico per pericolo di crollo dopo gli esami effettuati dall'ingegner Menditto, che era stato incaricato dalla Provincia di valutare la staticità del ponte. “Potrebbe venir giù da un momento all'altro", mi disse senza mezzi termini. E così la provincia resta divisa in due. Ricordo i primi giorni in cui gli abitanti di Borgo Pertinace e Borgo Peranzoni si guardavano da una sponda all'altra del fiume, mentre assistevano ai lavori per la ricostruzione del passaggio pedonale. Per percorrere un tratto di strada di pochi metri da quel giorno dovevano essere percorsi 25 chilometri. Le proteste più che comprensibili dei commercianti di Villa Potenza (rimasti isolati) e dei cittadini della zona che chiamano “de la de lu ponte” (Borgo Pertinace), dove non ci sono negozi. I duri attacchi dell’opposizione. Gli show di Silenzi durante le assemblee pubbliche. Come non ricordare tutto questo. Di sicuro nessuno si sarebbe immaginato che quel ponte sarebbe potuto "resuscitare" entro il 2005. A settembre la situazione viaria era stata completamente ripristinata e già a luglio il guado provvisorio aveva risolto molti problemi consentendo il transito a tutti i mezzi leggeri. Per una volta la nostra provincia-tartaruga si è trasformata in lepre risolvendo l'emergenza in tempi record. Oltre alla neve e al ponte di Villa Potenza, altre due storie che ho seguito per il giornale e che non si possono dimenticare sono state la vicenda dell'Ecomostro e la frana di Gualdo. La prima ha registrato la vittoria dei cittadini: di quei residenti della zona Tribunale che hanno protestato in tutti i modi per non far sorgere quell'enorme parcheggio sopra le loro abitazioni, sulle quali campeggiavano grandi striscioni con scritto "No all'Ecomostro". La frana di Gualdo è una vicenda ancora più grave perché poteva portare alla tragedia. Non avevo mai visto Gualdo (paese suggestivo con tante belle ville, di cui molte abitate da stranieri, soprattutto inglesi che dopo la Toscana stanno scoprendo i nostri Comuni) prima di quella domenica mattina in cui ci andai con il fotoreporter Guido Picchio. La sera prima in redazione eravamo stati avvisati della frana. Davanti ai nostri occhi ci trovammo un paeseggio difficile da dimenticare: tre chilometri di terreno spaccato in due, un paio di abitazioni evacuate e tanta paura. Perché in quel momento la frana continuava a muoversi e nessuno poteva sapere quando si sarebbe fermata. Alcune strade si erano addirittura dimezzate, altre erano piene di alberi e pietre. Fortunatamente la situazione non si aggravò ma fu un ulteriore testimonianza che quello della nostra provincia è un terreno fragile. Ma è stato anche un anno di grandi soddisfazioni. Per esempio il premio Oscar vinto da Dante Ferretti per la migliore scenografia del film "The Aviator" di Martin Scorsese. L'unico Oscar italiano del 2005, vinto da un grande artista nato e cresciuto a Macerata. E poi il successo di Musicultura, il "Festival della canzone d'autore", per la prima volta ospitato dalla splendida cornice dello Sferisterio. Meno brillante la stagione lirica e ancor meno la gestione finanziaria in cui sono emersi troppi problemi. E uno dei più importanti biglietti da visita di Macerata, non può e non deve essere messo a rischio in questo modo. In questo 2005, poi, grandi maceratesi ci hanno lasciato. Dalla sensitiva civitanovese Pasqualina Pezzola, dei cui prodigi si parla da anni in tutto il mondo, all'illustre professore Mario Sbriccoli e al pittore Rodolfo Gentili (sono quelli che mi vengono in mente ora). Altre persone, invece, sono tornate a girare per le vie della città. Mi riferisco a Peppino e Sandro Di Bartolomeo, fin da piccoli costretti in carrozzina e che grazie alla solidarietà dei maceratesi hanno potuto acquistare il pullmino e uscire dopo due anni dalla loro casa. E' stato anche l'anno delle elezioni comunali a Macerata che hanno visto la riconferma della Giunta Meschini, protagonista di una vittoria schiacciante. E' stato l'anno del centenario di due prestigiose società sportive come la P.G.S. Robur e la ginnastica Virtus. Le solite delusioni dalla Lube, che si è dovuta accontentare della Coppa Cev per poi uscire sconfitta in semifinale scudetto (3-2) dalla Sisley Treviso nonostante fosse in vantaggio di due partite. E poi la tragica notizia della scomparsa di Arki Golas, il 24enne nazionale polacco acquistato dalla Lube e morto in un incidente stradale in Austria proprio durante il suo primo viaggio alla volta di Macerata. Ma dal volley è arrivata anche la bella notizia della vittoria agli Europei della nazionale italiana in cui era presente anche lo schiacciatore della Lube Alessandro Paparoni, di San Severino. Lo sport ci ha poi regalato tanti successi individuali. Qualche nome da ricordare: Paola Bettucci, custode dell'Helvia Recina e tre volte campionessa del mondo di atletica master nella marcia; Fabio Bruno, campione italiano di scacchi; Eleonora Ciarlantini, campionessa italiana di kick boxing; Arianna Ciucci, campionessa italiana di aerobica; Desirée Contenti, cinque ori ai campionati italiani e due agli europei di pattinaggio, categoria junior; Mauro Fiorgentili, campione europeo di minicross; la ciclista Alessia Massaccessi che ha collezionato ben 9 vittorie su strada e sette su pista, e Giulia Micozzi, campionessa italiana cadette di salto con l'asta. Negli sport di squadra spicca la quinta Coppa Campioni vinta dalla Fabi Macerata Softball. E' quello che mi è venuto in mente in una mezzora dopo pranzo del 31 dicembre, dopo aver visto il bilancio positivo che ha stilato la Polizia: più prevenzione e meno criminalità, nel 2005 le rapine sono diminuite da 90 a 71. Sarà perché non ha più fornito il suo contributo Stefano Mucci, il poliziotto-rapinatore autore di 12 rapine...? Scherzi a parte, cronaca alla mano, la situazione sotto il profilo della criminalità non sembra così rosea. Buon 2006 Macerata! Buon anno a tutti da CM!
sabato 31 dicembre 2005
Il 2005 maceratese
martedì 27 dicembre 2005
A Macerata trionfa la solidarietà
A MACERATA - Makuyu chiama, Macerata risponde: la missione di don Ennio.
26 voti: don Ennio Borgogna;
10: Eleonora Ciaralli;
5: Luciano Sileoni;
4: Piera Alvares;
3: Cecco Bonanotte, Franco Moschini e Silvio Zavatti;
2: Ersilio Tonini e Franco Malgrande;
1: Alessandro Vespignani e Filippo Corridoni.
Albo d'oro: Dante Ferretti, Giacomo Leopardi; Francesco Cittadini; Eleonora Ciarlantini; Virginio Bonifazi.
Dopo cinema, poesia, tecnologia, sport e arte è stata la volta della solidarietà.
IN ITALIA - Per non dimenticare un grande pensiero.
20 voti: Pier Paolo Pasolini;
14: Roberto Benigni;
6: Germana Giacomelli;
5: Carlo Azeglio Ciampi e Fernanda Pivano;
4: Ciccio Graziani;
2: Andrea Ventura;
1: Dicasillati e Salvietti, Erio Tripodi, Laura Pausini.
Albo d'oro: Enzo Biagi, Vittorio Gassman, Ambrogio Fogar, Beppe Grillo, Sabina Guzzanti.
NEL MONDO - Due al comando.
Per la quarta volta si è verificato un clamoroso parimerito tra i personaggi "nel mondo".
11 voti: Hugo Chavez e John Lennon;
6: Gladys Tentaquidgeon;
5: Ellen Johnson Sirleaf, Mikis Theodorakis, Steve McQueen;
4: Graf Von Galen, Sayajo Kuroda;
3: Ram Bomjon, Jennifer Aniston;
2: Tu Jin-Sheng.
16 voti: Ronaldinho;
8: Filippo Magnini e Geoge Best;
7: Luca Toni;
6: Carolina Kostner;
3: Mike D'Antoni, Romadio, Giraudo e Agricola;
2: Giorgio Rocca;
1: Andrea Giani.
Albo d'oro: Reggie Miller; Valentino Rossi; Alex Zanardi; Gian Paolo Montali; Valentina Vezzali.
lunedì 26 dicembre 2005
Il bomber Cal lancia Quella sporca Dozzina
sabato 24 dicembre 2005
Buon Natale!
La Giovi vi saluta e si prende una pausa.
Tanti cari e dolci auguri di Buon Natale a tutti gli affezionati lettori.

Immagine: grissino.blogspot
giovedì 22 dicembre 2005
Tra gli scaffali e le mani in pasta
Con la lista della spesa entro al supermercato. Mi aggiro tra gli scaffali. Settore succhi di frutta in cerca di succo d’arancia per preparare un aperitivo. Quale scelgo? Mi sarebbe piaciuto sapere quali sono i marchi in cui è stato trovato l'ITX a livelli maggiori. ITX, l’inchiostro della Tetrapak, chi non ne ha sentito parlare?. Mentre guardo le varie confezioni, penso che è un nostro diritto essere informati ma evidentemente non la pensa così l'Autorità Europea per la sicurezza alimentare che nel documento ufficiale ci ha informato che è vero, l'ITX non migra solo se a contatto con liquidi che contengono grassi come il latte. Lo hanno trovato anche in succhi di pomodoro e in prodotti “torbidi”quali il succo d’arancia. Potrei prendere le confezioni da un litro, ho letto che la dimensione della confezione sembra avere un ruolo in quanto i livelli rilevati di ITX nei cartoni più piccoli erano più elevati dei valori riportati nei cartoni più grandi. Dati forniti all'EFSA dall'industria. Ci ripenso, almeno per oggi, niente succo d’arancia.
Il panettone o il pandoro? Non è Natale se non ne compro almeno uno. E se fosse stato preparato con gli ovoprodotti fabbricati con le uova marce? Anche nelle Marche hanno trovato un imprenditore disonesto che aveva pensato bene di entrare nel giro. Un imprenditore di Matelica, proprietario di un incubatoio. Sembra che l'uomo non smaltisse nelle discariche la percentuale di uova malate, infestate dai parassiti, com'è normale che succeda in una grande produzione. Minimizzando i difetti del prodotto, invece, le avrebbe rivendute ad alcune industrie alimentari che utilizzano le uova per preparare ovoprodotti ampiamente usati per la preparazione di dolci, gelati e prodotti da forno. Il materiale sebbene infestato da parassiti, veniva centrifugato, pastorizzato e mescolato con prodotti chimici per eliminare i cattivi odori e diminuire la carica batterica. Si è scoperto che il giro di affari delle uova marce era molto ampio e che erano numerosi gli imprenditori che avevano l’abitudine di rifilare prodotti avariati in Italia e all'estero.
Deciso. Quest’anno il pandoro da portare a casa di amici e parenti, lo preparo in casa. In fondo non ho mai usato quello stampo per dolci che mi hanno regalato qualche anno fa. E poi di dolci natalizi della tradizione ce ne sono molti. Torno a casa, ritrovo il libro di ricette della nonna. E se preparassi il frustengo, dolce tipico maceratese? Leggo che si preparava in origine con ossa e sangue di maiale. Dove li trovo a quest'ora gli ingredienti? Però ne esistono diverse varianti con fichi secchi, pinoli, mandorle e sapa. Oppure potrei preparare i caciuni di Cingoli. E se provassi a fare i piconi? Mi stavo quasi dimenticando i cavallucci di Apiro.
Mi ritrovo in pochi minuti con le mani in pasta. Niente correttori di acidità, emulsionanti, antiossidanti, grasso butirrico e aromi artificiali. Solo uova fresche e non ovoprodotti, zucchero, latte fresco, farina, burro,lievito e frutta secca.
lunedì 19 dicembre 2005
L'Homo Sapiens e i suoi fratelli di secondopiero.com!
Il racconto della settimana online, sempre con un pizzico di ironia.
Nome: Edoardo. Cognome: De Michelis. Segni particolare: donna. Ma come...
2- HOMO HOMUNCULUS (Michele);
3- HOMO HARRAPATUS (Piero);
4- HOMO CONTRARIUS (MIke 78 );
5- HOMO CONCLUDENTIS e SCHERZOSUS (Dodomannaro);
6- HOMO TEORICUS (Andrea);
7- HOMO AGGIORNATUS (il sottoscritto);
8- HOMO INFORMATICUS (Franz).